gemelli20 Maggio – 21 Giugno

Terzo segno dello Zodiaco, (si estende dal grado 60 al grado 90).
Segno: mobile, neutro.
Pianeta governatore: Mercurio.
Pianeta in esaltazione: Plutone.

Primo segno della triade dell’elemento Aria. L’aria dei Gemelli è intesa come primo soffio di vita, di respiro, di energia primaria fluida e mobile, che si struttura secondo un processo di differenziazione e individuazione, di suddivisione del cosmo in polarità maschile e femminile (yin e yang). La personalità si organizza in parte conscia, cioè l’io, e in parte inconscia, cioè il non io. L’essenza dei Gemelli sta nel simbolo del doppio, dell’unito disunito.
Corrispondenza stagionale: momento culminante della primavera, momento di passaggio dalla matura primavera all’estate.
Corrispondenza alle case dello Zodiaco: il segno dei Gemelli corrisponde alla casa III. Simbologia: casa dei fratelli, dei cugini, dei rapporti coi coetanei, dei rapporti con l’ambiente prossimo; delle pubbliche relazioni; delle comunicazioni rapide; degli studi; dei piccoli viaggi.
Corrispondenza alle età dell’uomo: la parte dell’infanzia durante la quale il bambino cerca di comunicare col mondo e di conoscere ciò che lo circonda. E anche in analogia con l’adolescenza, periodo in cui domina un atteggiamento vivace, spensierato, curioso nei confronti della vita e in cui si arriva alla scoperta di sé e della propria affermazione attraverso varie percezioni intellettuali. Periodo di massima vivacità, mobilità e lavoro intellettuale.

Il geroglifo : raffigura l’immagine di due aste parallele, inquadrate da due linee orizzontali, che rappresentano l’unione degli opposti, la dualità complementare. Il segno dei Gemelli è legato al mito di Castore e Polluce, l’uno di natura umana, l’altro divina, diversi ma indissolubilmente uniti. Il mito dà già l’idea della duplicità del segno, della natura multiforme dei Gemelli.

Caratteristiche generali del segno: il segno è dominato dal pianeta Mercurio, il dio alato, simbolo del temperamento irrequieto, mobile, volubile, versatile del segno. Mercurio è anche il metallo liquido, inafferrabile e implasmabile per la sua natura fisica. Caratteristica essenziale del segno dei Gemelli è l’intelligenza rapida, intesa come capacità di comprendere e di adattarsi a varie situazioni e come curiosità di conoscere, sperimentare sempre il nuovo, e ancora come desiderio di trasmettere e comunicare con gli altri. Segno mobile sia nel temperamento che nell’intelligenza. Segno dinamico, alla ricerca del nuovo e con interesse per l’immediato, ma non per il lontano. Mobilità mentale, motoria, verbale che deriva dal bisogno interiore di cambiamento continuo. Psicologicamente i Gemelli sono nervosi e instabili come eterni adolescenti. Hanno un grande bisogno degli altri come pubblico al quale manifestarsi, sia perché non si conoscono a fondo e cercano negli altri sempre nuove conferme al loro esistere, sia perché in ogni tipo di rapporto umano tendono a proiettare all’esterno la propria realtà interiore. Non sono passionali nei rapporti affettivi, ma cercano sempre rapporti basati sull’amicizia e sull’intelligenza e, soprattutto, gratificazioni e attenzioni. Attributi del carattere: volubilità, dinamismo, mobilità, superficialità, versatilità, curiosità, socievolezza.

Corrispondenza anatomica: organi delle vie respiratorie (bronchi, polmoni), spalle, polsi, gomiti, braccia, udito, timpano, orecchio. Parola chiave: «Io penso e conosco”. Oltre a quanto detto, è utile evidenziare la caratteristica fragilità del segno. Fragilità fisica, poiché il Gemelli è sempre di costituzione esile, sottile, dall’andatura un po’ ondeggiante; spesso ha un aspetto etereo, delicato, dai colori chiari e tenui. Le movenze sono leggere, aeree, quasi avvenissero in una dimensione priva di forza di gravità. Fragilità emotiva, poiché l’equilibrio del Gemelli si spezza con facilità estrema. Un’altra caratteristica preponderante è il senso dell’umorismo che serve loro per sdrammatizzare molte situazioni. Non solo fisicamente, tendono a conservare nel tempo un aspetto e una leggerezza adolescenziali; anche caratterialmente essi conservano il piacere dell’aspetto ludico e divertente della vita, tendendo a scherzare e a ridere anche di cose serie, e inserendo una vena di divertimento nel lavoro e in ogni altro settore della vita. La loro vitalità è di tipo nervoso, basata sul dinamismo mentale e sul bisogno di scaricare le tensioni nel gruppo, nel sociale, in modo attivo, spesso convulso e senza soste. L’intelligenza dei Gemelli è viva e pronta a impossessarsi delle novità e delle occasioni per brillare ed esibirsi, sempre sorridendo e punzecchiando qua e là gli amici e i conoscenti che non hanno i riflessi e le battute pronte come loro, passando con rapidità da un’attività all’altra, da un ambiente all’altro, da un argomento e da un pensiero all’altro. Essi sono sempre perfettamente informati e conoscono di tutto un po’, possono contare su una perfetta lucidità mentale e sanno usare abilmente la parola, l’informazione rapida e immediata facendola propria in un batter di ciglia. Sono sempre informati sui fatti di cronaca e leggono per questo riviste e giornali in quantità. La loro rapidità nel passare da un interesse all’altro li fa peccare di superficialità e a volte anche di spensierata, vera e propria smemoratezza, sulla quale amano scherzare e raccontare divertenti aneddoti ricchi di autoironia. Generalmente sono distratti e sbadati e dimenticano appuntamenti e impegni con la massima disinvoltura; perdono facilmente gli oggetti, dimenticandoli qua e là o portandoseli inconsapevolmente nei luoghi più impensati. Di questo loro difetto non si crucciano, anzi, poiché amano recitare un personaggio, tenderanno a colorire di particolari ameni le loro sbadataggini che, in fondo, li caratterizzano. Il Gemelli stesso non si prende troppo sul serio e, nel suo continuo bisogno di comunicare, trova le rassicurazioni che gli sono necessarie come l’aria per respirare, nell’approvazione, nel divertimento e nelle simpatie che inevitabilmente suscita nel prossimo, esibendosi in personaggi multiformi suggeriti dall’estro del momento. Persino situazioni incresciose e comunemente ritenute imbarazzanti vengono raccontate in tutti i loro risvolti e nel modo più divertente possibile. Ciò può creare problemi e conflitti interiori perché quanto viene nascosto, ignorato e ironizzato può avere riscontri intimamente drammatici che possono sfociare, all’improvviso, in profonde e nere depressioni con tendenze autodistruttive e autocommiserazione nell’incapacità di affrontare seriamente i problemi, finché piombano loro addosso annientandoli. Il bisogno di vivere intensamente l’attimo fuggente può destabilizzare il loro equilibrio già un po’ instabile, ma tutto va a gonfie vele finché la loro immagine viene riflessa dal sociale in modo gratificante. Un’ altra caratteristica peculiare del Gemelli è lo snobismo, che lo influenza notevolmente nelle scelte delle amicizie, dei luoghi, delle scuole per i figli, delle mode del momento e delle località in auge. Il Gemelli vive tutta la sua vita giocando in tutti i sensi e ama in modo sfrenato qualsiasi tipo di gioco, da quello delle carte, in cui è maestro, a quello d’azzardo, rischiando anche grosse somme di denaro, magari prestato e che sicuramente non restituirà. Come ama deformare, abbellire e sfuggire alla realtà, altrettanto è ambiguo, sfuggente, spesso bugiardo e un tantino disonesto nei confronti della verità. Le forti influenze mercuriali lo spingono a dire spesso bugie gratuite e a sottrarre piccoli oggetti per sfida, per divertimento e per gratificare quella parte di gusto del rischio che è nascosta dentro di lui. La donna Gemelli non differisce molto dal suo compagno maschio in questo segno mercuriale (Mercurio, ricordiamo, non è nè maschio nè femmina), i valori sessuali si attenuano, si sfumano, si mescolano. Sono ambedue volubili e lei, mentre pensa di volersi ardentemente realizzare nella carriera, presto se ne stancherà e volgerà i suoi interessi verso orizzonti più stuzzicanti e meno impegnativi.

ALTRE INFORMAZIONI SUL SEGNO

I MITI LEGATI AL SEGNO DEI GEMELLI
Molti e svariati sono i miti connessi ai simboli dei Gemelli e alle coppie gemellari oltre, naturalmente, alla leggenda di Castore e Polluce, che è anche la costellazione che contraddistingue il segno. Castore e Polluce sono due gemelli della mitologia greca, dei quali solo Polluce era divino, poiché nato da Leda e da Giove temporaneamente tramutatosi in cigno; Castore, invece, figlio di Tindaro, era mortale. I due gemelli erano protetti da Ermes, Mercurio, ma quando combatterono sul monte Taigeto contro Linceo e Ida per assicurarsi il diritto sulle proprie amanti, Castore venne ucciso da Ida, ma fu tempestivamente vendicato dal fratello che, a sua volta, uccise Linceo. Nonostante la vendetta, Polluce non sopportò il dolore della separazione dal fratello e implorò il padre Giove di donare l’immortalità anche a Castore, affinché potesse condividere con lui le gioie dell’Olimpo. Giove, sempre benevolo e giusto, accolse la richiesta di Polluce, fulminò Ida e concesse ai due gemelli di vivere uniti sia nella disperazione che nella gioia, offrendo loro di risiedere per sei mesi negli Inferi e per sei mesi nell’Olimpo. Ecco in che modo emerge la simbolica del tipo Gemelli: come Polluce è angosciato all’idea di doversi separare da Castore, così il Gemelli vive l’inconscio dramma della divisione e, di fronte alle difficoltà che impongono una scelta, si lascia andare ed è facile preda di angosce. Un’altra leggenda di gemelli celebri è quella dei figli di Isacco e Rebecca, Esaù e Giacobbe. Questi, pur essendo nato dopo il gemello Esaù, riuscì con l’aiuto della madre e per mezzo del travestimento e della simulazione, a farsi attribuire dal padre, cieco, la primogenitura a cui il fratello aveva rinunciato in cambio di un piatto di lenticchie. Anche in questa celebre coppia di gemelli sono presenti alcune peculiarità del segno: la simulazione e il travestimento, la tendenza a mascherarsi e a mimetizzarsi. Troviamo analogie col segno dei Gemelli anche nel mito di Narciso, nel quale ritroviamo la vanità tipica dei nativi, come pure nel personaggio di Dorian Gray, tanto legato al mito della giovinezza, perennemente inseguita anche dagli appartenenti a questo segno zodiacale.

I GEMELLI IN AMORE
Questo segno risponde soprattutto a stimolazioni estetiche ed è attratto principalmente dall’aspetto fisico, dalla giovinezza, dalla bellezza, dall’eleganza ma, poiché una delle caratteristiche del segno è lo snobismo, non accadrà mai che un Gemelli provi attrazione per un partner di condizione sociale inferiore: dottore, professore, ingegnere, cavaliere prima del nome saranno sicuramente elementi a favore delle scelte gemelline. Il Gemelli è incapace di amare in senso vero, oblativo e profondo; il grande narcisismo lo porta ad amare esclusivamente se stesso, o almeno l’immagine che ha creato di se stesso poiché, in realtà, pur essendo opportunista, è anche spesso autodistruttivo. Egli si gratifica, gongola e gode nell’essere amato e ammirato e ricerca legami poco impegnativi ma stimolanti dal punto di vista della vanità. Sia l’uomo che la donna Gemelli da giovani sono aperti e disponibili a qualsiasi esperienza fuorché, beninteso, a farsi incastrare in un legame sentimentalmente impegnativo o, ancor peggio, nel matrimonio, dal quale fuggiranno a gambe levate, dedicandosi piuttosto alla raffinata e più gratificante arte del flirt. Essi ammiccano, sfiorano, sfuggono, rincorrono e si fanno rincorrere e, se sul campo lasceranno qualche cuore infranto, si potrebbero addirittura paradossalmente sentire delusi, perché l’altro ha preso troppo sul serio il loro gioco. Il Gemelli ama giocare con le parole, è il re dei doppi sensi, può far intendere una cosa pensando esattamente il contrario, si fa desiderare e, più che dall’erotismo vero e proprio, si fa conquistare dal gioco sottile della seduzione, dalle frasi vaghe, creando col partner un feeling dialettico, intellettuale e cerebrale fatto di complicità, di scherzi più o meno Innocenti, più o meno sfacciati e intriganti, di gesti quasi casuali, di messaggi più o meno chiari ed espliciti. Il Gemelli innamorato farà squillare il telefono del partner almeno venti volte al giorno: il contatto breve, la telefonatina, la frasetta scherzosa, il messaggio dalla cabina, riempiono il vuoto della distanza e rassicurano l’ego. Può accadere che, col tempo, un Gemelli cada nella rete del matrimonio; ciò significa che anagraficamente è maturo per affrontare le responsabilità di un rapporto duraturo, ma la sua natura volubile avrà sempre la meglio e, anche se fisicamente sarà fedele, la sua vanità lo spingerà sempre a mettere alla prova le sue capacità di seduzione e il suo fascino, che sarà reso ancora più intrigante dall’esperienza, da una ruga volitiva, da una spruzzata di grigio fra i capelli, il tutto associato a un fisico sempre asciutto e a un eterno spirito adolescenziale.

I SEGRETI SESSUALI DEI GEMELLI
Prima dell’appuntamento i contatti telefonici saranno tantissimi, poi, finalmente… l’incontro. Un Gemelli non si concede in un posto qualunque, è necessaria una certa atmosfera, forse un po’ artefatta, innaturale, fatta di giochi di specchi e di luci filtrate da lampade di sottilissimo cristallo, o addirittura di carta, materiali che egli ama moltissimo; più che in camera da letto il Gemelli si sente a suo agio in salotto, fra tanti cuscini e divanetti moderni e confortevoli, preferibilmente di morbida pélle nera. Non dovrà mancare una bottiglia di frizzantissimo cham­pagne, naturalmente di marca: gli piace osservare il congestionato salire delle bollicine, anche se ne berrà solo pochissimi sorsi. Coloratissime decorazioni di carta ne attireranno l’attenzione e otterranno la sua approvazione; un vaso di sottilissimo vetro soffiato con un’orchidea e la canzone più alla moda, suonata in sordina per non disturbare le chiacchiere, sono gli elementi per conquistare un Gemelli: chiacchiere, risatine, complimenti, bacetti e chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere fino all’alba, dopo di che, saturo di gratificazione, il Gemelli sarà vostro… ma per poco, poiché la dote che gli fa difetto è la costanza. Quindi, si dovrà far leva sulla sua vanità, perché il Gemelli si concede solo se si sente gratificato, ma è meglio non aspettarsi grandi effusioni e passionalità: sarebbe una delusione assicurata. Il suo punto debole è l’orecchio, sul quale far sentire un leggero soffio, e la parte interna del braccio, poi tutto il torace e il corpo, che ama gli si massaggi dolcemente. Sia lui che lei indosseranno capi di biancheria intima molto raffinati, «firmati» e alla moda che amano farsi togliere dal partner, fra uno scherzo e un commento ironico ricco di doppi sensi. Adora la luce e adora esibire il suo agile corpo anche alla luce del giorno, e un soffio di vento fra i capelli potrà suscitargli sensazioni piacevoli come una lunga carezza.

Dal libro “Astroguida” di Maria Grazia Barilli – ®