21 Dicembre – 19 Gennaio

Decimo segno dello Zodiaco, (si estende dal grado 270 al grado 300)
Segno: cardinale, maschile.
Pianeti governatori: Saturno, Urano.
Pianeta in esaltazione: Marte.

Terzo segno della triade dell’elemento Terra. La terra del Capricorno è dura, immobile roccia, impenetrabile, fredda, ma molto materiale e costruttiva.
Corrispondenza stagionale: inizio dell’inverno, quando il paesaggio è brullo, freddo, spoglio e sembra immobile, men­tre sotto la terra la vita lentamente si espande e si trasforma.
Corrispondenza alle case dello Zodiaco: il segno del Capricorno corrisponde alla casa X. Simbologia: la realizzazione sociale e professionale, il raggiungimento dell’indipendenza, il distacco della famiglia, l’ambizione, il desiderio di successo.
Corrispondenza alle età dell’uomo: periodo dell’acquisizione del trascendente e dell’elevazione al di là dell’umano, quindi della solitudine.

Il geroglifo : è volutamente indecifrabile e raffigura la stilizzazione del Capricorno, l’immagine mitica dell’animale appoggiato alla roccia, dal corpo di capra e dalla coda di pesce attorcigliata. In questo segno si fondono i due elementi terra e acqua, a rappresentare la parte conscia e inconscia dell’animo umano. La capra indica la solitudine, l’ascetismo, il raggiungimento della vetta, la parte più elevata della dimensione umana, mentre il pesce rappresenta l’acqua, la purificazione che l’uomo ottiene fondendosi col divino. Il Capricorno è legato a tutti i miti connessi alla figura della capra, simbolo appunto di ascetismo e di elevazione verso la divinità.

Caratteristiche generali del segno: la freddezza apparente e immobile del soggetto Capricorno racchiude e nasconde una vitalità lenta ma intensa, tenace e fortemente ambiziosa. Il segno è dominato dal pianeta Saturno che, appunto, ne determina le caratteristiche di freddezza, di distacco dalle cose, di serietà, di durezza e tenacia al fine di raggiungere degli obiettivi. Psicologicamente il capricorniano tende a chiudersi entro una corazza dura, diverso eppure simile all’opposto segno del Cancro, per non manifestare le sue passioni, per vivere meglio la sua continua sensazione di solitudine, e usa il proprio egocentrismo come arma di difesa. E quindi un soggetto introverso, poco emotivo o fragilmente emotivo, egocentrico, molto ambizioso. L’intervento di Urano, altro pianeta governatore del segno, gli dà un attaccamento profondo alla concretezza e alla realtà materiale. Carattere forte, non si ferma davanti a nessun ostacolo e reprime l’istintualità, che può manifestarsi solo come aggressività usata per difendere il proprio Io. Attributi del carattere: introversione, ambizione, egocentrismo, tenacia, durezza, dominio dei sentimenti, stabilità, razionalità, autocriticismo, apparente aridità emotiva.

Corrispondenza anatomica: la spina dorsale, il sistema osseo, lo scheletro, i denti, le vertebre cervicali, lombari, sacrali. Parola chiave: «Io sono la vetta della realizzazione». In questo segno di Terra che domina, dalle sue alte vette, tutto lo Zodiaco, si concentrano e spesso si esasperano i vizi e le virtù di tutti i segni di Terra, quindi il grande senso pratico, l’intelligenza sintetica e costruttiva, ma anche l’egocentrismo, l’avidità materiale talora esasperata, l’incapacità di scendere a compromessi. Il rapporto con gli altri è vissuto con freddo e totale distacco: i nativi del segno danno spesso l’impressione di sentirsi completamente indifferenti al mondo che li circonda, chiusi e impenetrabili ai sentimenti e perfettamente capaci di dominare le emozioni. La grande razionalità e il senso critico negano loro la possibilità di abbandoni emotivi, di concessioni alla fantasia, alle suggestioni, alle confidenze. Tutta la loro vita è calcolata e programmata metodicamente, protesa alla realizzazione di obiettivi ambiziosi nei quali investono ogni energia di cui dispongono, e sono sostenuti da una inattaccabile determinazione e perseveranza. Il lavoro e il conseguimento della ricchezza e del successo sono i perni su cui si articola la loro vita. Saturno, vecchio e saggio pianeta, li rende prudenti e lenti, non promette loro facili e smaglianti successi, ma propone un’ascesa lunga fino alla vetta. Talvolta stupisce la loro capacità da «caterpillar» di frantumare ostacoli su ostacoli con pazienza e ferrea volontà e, una volta conquistata l’ambita sommità, si rivelano dei dominatori che impongono intransigentemente il loro verbo, incuranti di adattarsi alle situazioni e agli individui. Una volta che si siano fatti un’opinione, non la modificano mai, anche se il tributo da pagare al loro assolutismo è la solitudine. La grande serietà e la capacità di dedizione ne fanno dei partner poco possessivi e che molto pretendono, ma che offrono in cambio fedeltà, rassicurante protezione e una grande carica erotica particolarmente raffinata, insospettabile in quanto nascosta dietro la dura corazza. Il Capricorno ha sempre un fitto programma di impegni dai quali non si farà certo distogliere da fantasie e, ancor peggio, dai sentimenti, nei confronti dei quali è profondamente prevenuto e sospettoso. Egli è un pianificatore che mira al conseguimento di una posizione che lo gratifichi al massimo, sia dal punto di vista del prestigio che dal punto di vista economico. E’ un conservatore rigido che trova, nelle regole e nella tradizione, le sicurezze e i punti fermi di cui ha bisogno. E’ un passionale apparentemente freddo che esercita il suo potere anche sugli oggetti d’amore, senza porsi il problema del possibile rifiuto altrui. Il suo dominio è indiscusso e assoluto, ma in cambio offre una totale dedizione sia pure priva di concessioni alla dolcezza, alla sensibilità e all’emotività. Eppure dietro l’apparente freddezza, dietro la negazione totale delle emozioni si nasconde un grande bisogno d’affetto e d’amore e una sottile nostalgia per il mondo affettuoso e protetto dall’infanzia negata. Raramente un Capricorno, sia uomo che donna, sarà disposto a farsi coinvolgere in sentimenti vincolanti prima di aver raggiunto la maturità e, di conseguenza, quella posizione socio-economica di prestigio cui aspira. Solo allora, dopo essersi dichiarato soddisfatto della strada percorsa e dopo aver acquisito l’assoluta certezza di essere ormai in prossimità del vertice del potere, si guarderà attorno e selezionerà con cura paziente una partner che possa veramente meritare il ruolo di moglie di chi, come lui, ha realizzato le sue due uniche ambizioni: il successo e il potere. E sarà enorme la soddisfazione di poter dire di aver fatto tutto da solo senza mai ricorrere ad appoggi e raccomandazioni, ma contando solo ed esclusivamente sulle proprie forze e sulla propria volontà. Tutto sommato, questo individuo votato al sacrificio, che si è privato della spensieratezza e della gioventù, in fondo sa godersi la vita e usa il denaro che ha faticosamente guadagnato per circondarsi di cose belle; la sua casa, solida e prestigiosa, sprizza raffinatezza e ricchezza da ogni singolo poro; il suo abbigliamento è classico e raffinatamente elegante; ama ed apprezza la buona tavola e i vini e, spesso, si diletta in cucina: e quindi un solitario che ama i piaceri edonistici. Egli conosce perfettamente se stesso e non cerca di vendere un ‘immagine di sé diversa dalla realtà, né migliore, e ciò implica un alto indice di lealtà e onestà, poiché non nasconde che il raggiungimento dei suoi scopi ha la priorità assoluta e che può anche comportare il sacrificio di qualcuno, tanto che talvolta lo dichiara palesemente. Anche la donna Capricorno ha grandi ambizioni, ama svolgere attività indipendente e di prestigio e, ovunque si cimenti, tenderà a emergere e ad assumere un ruolo di responsabilità e di comando.In lei le virtù lunari di emotività, dolcezza e sensibilità sono assolutamente carenti e completamente sostituite dalla grande capacità organizzativa, dalla solida concretezza e dalla notevole forza interiore. Qualora non abbia una carriera propria cui dedicarsi, rivolgerà le proprie ambizioni al consolidamento e al miglioramento di quella del marito, offrendogli la propria collaborazione affinché raggiunga l’apice del successo sociale ed economico. Talvolta, è vero, applica metodi di valutazione troppo razionali e interessati anche al settore sentimentale e affettivo, ma è altrettanto vero che nel campo sentimentale si muove a disagio; è spesso inibita, ma dietro l’impassibile maschera di fredda indifferenza, sotto gli atteggiamenti distaccati e taciturni, talvolta addirittura alteri, nel profondo del suo cuore la Capricorno ha una grande sete d’amore e, se colui che è stato attratto dalla sua saggezza saprà grattare via la dura crosta, avrà la gradita sorpresa di scoprire un cuore caldo e fedele in una compagna appassionata, ben felice di cedere ai suoi desideri più segreti e a una sensualità prorompente e travolgente.
ALTRE INFORMAZIONI SUL SEGNO

I MITI LEGATI AL SEGNO DEL CAPRICORNO
Nelle diverse mitologie il Capricorno è sempre rappresentato da animali teriomorfi (metà uomini e metà animali); anche nello Zodiaco egizio il dio Anubis, rappresentato a Luxor nelle tombe della valle delle regine, è alto, con il corpo di uomo e la testa di sciacallo: egli è addetto al transito delle anime nel regno eterno e al suo fianco è incatenata la capra-pesce. Lo stesso Jung cita la capra a proposito del Capricorno: il sole sale in alto verso la montagna proprio come la capra, e tramonta tuffandosi dietro l’orizzonte come un pesce di mare. Il mito greco più strettamente legato al segno del Capricorno e che ne esprime tutto il significato di sacrificio, è quello della capra Amaltea, nutrice di Giove che, orrenda, si teneva nascosta in una buia grotta del monte Ida, affinché il piccolo non ne restasse turbato. In essa è racchiuso il significato del Capricorno, votato alla solitudine e al sacrificio. Quando Giove, già adulto e in procinto di combattere i Titani, anche se totalmente sprovvisto di armi, consultò l’oracolo, questi gli disse di uccidere Amaltea e di indossarne la pelle al fine di conquistare l’invulnerabilità. Emerge, ancora una volta dal mito, il significato di sacrificio supremo, poiché essa muore dopo avergli dimostrato la massima dedizione, nutrendolo col latte versato dal suo magico corno. Un’altra vicenda mitologica profondamente legata al segno del Capricorno è quella di Crono-Saturno, il dio del destino.Urano aveva ogni notte un rapporto sessuale con la moglie Gea (la Terra), ma egli odiava tremendamente i figli che nascevano dai loro amplessi, così Gea, per salvarli dalle furie del marito, li nascondeva in caverne e in buie grotte. Un giorno però Gea, disperata per la sorte dei figli che non avrebbero mai visto la luce del sole, decise di ribellarsi alla ferocia di Urano e parlò ai figli delle sue sofferenze. Il più giovane di essi, Crono, progettò un’atroce vendetta e armatosi di una falce, tese un agguato al padre Urano mentre questi, già pregustando le gioie dell’amplesso, si avvicinava alla moglie Gea; tempestivamente Crono balzò fuori e gli recise il sesso che cadde nelle profondità del mare. In seguito, dalle acque così fecondate, nacque Afrodite. Un oracolo, però, predisse a Crono la stessa sorte che egli aveva riservato al padre, e allora l’astuto Crono, per evitare la minaccia di uno dei suoi figli, decise di divorarli tutti. Ma la moglie del dio, anziché consegnare al marito il figlio Giove affinché lo divorasse, gli diede una pietra avvolta nelle fasce, così Crono divorò la pietra e Giove crebbe grazie al latte e alle cure della magica capra Amaltea. Più tardi Giove, divenuto adulto, vinse il padre Crono e lo obbligò a restituire tutti i fratelli divorati. In questa narrazione emerge l’archetipo del Capricorno, quale figlio rifiutato, tenuto lontano e respinto che si trasforma a sua volta in padre castratore, come egli è stato castrato dal padre. E evidente la simbologia: Crono genera i figli nell’amore e li uccide nell’odio, accecato dalla sete di potere.

IL CAPRICORNO IN AMORE
Il Capricorno è animato da istinti tutt’altro che freddi, anche se all’apparenza può sembrare addirittura glaciale e talvolta può anche mettere in imbarazzo chi pensa di poterlo avvicinare. Per accedere a un Capricorno è necessario possedere una discreta aura socio – professionale ed economica, perché questo segno è molto raffinato, ama tutto ciò che è bello e costoso e non sarà mai attratto da colui o colei che non sia in possesso di un prestigio maggiore di quello che egli stesso già possiede. Una volta avvicinato, il Capricorno non si lascerà certo conquistare facilmente, vi sarà tutto un lungo rituale di conoscenza, di formalità da rispettare, di lunghi silenzi, di scambi intellettuali, e sarà solo dopo averne conquistato la fiducia e l’ammirazione che si potrà aspirare ad avere con lui un rapporto lungo e costruttivo, fatto di un amore grande quanto razionale. Col Capricorno è possibile una fugace avventura, ma allora sarà ben chiaro che si tratta solo di sesso, altrimenti, chi vuole legarsi a un Capricorno sappia che deve farlo per la vita. I nativi del segno si trincerano dietro una dura maschera che non permette di vedere la loro grande vulnerabilità interiore; essi esorcizzano lo stress col sesso che, però, tengono molto ben separato dagli affetti. Bisogna accedere al suo cervello e alla sua mente prima di poter accedere al suo corpo e al suo cuore. Solido come una roccia, ha un cuore tenero e vulnerabile, anche se a molti può sembrare uno scorbutico orso polare, o un re di ghiaccio che ha tante e svariate contraddizioni. Una volta entrati in confidenza, se ne potrà apprezzare il sottile umorismo, la raffinatezza di modi e, se decide di aprire il suo cuore, si potrà godere con lui una travolgente passione, che durerà nel tempo.

I SEGRETI SESSUALI DEL CAPRICORNO
Naturalmente autosufficiente, egli non vuole essere implicato in situazioni sentimentali intricate e complesse; ama fare sesso, ma sempre ben lucido e attento a non farsi coinvolgere più del dovuto. Il Capricorno è un raffinato, ama il buon cibo e la buona musica, ama creare il fèeling con le parole e con un raffinato senso dell’umorismo. Più l’ambiente circostante è raffinato e opulento, più egli si sentirà a proprio agio e più facile sarà abbattere le barriere difensive e far accendere in lui la scintilla del desiderio. Lento ma fermo, egli si muoverà dunque nella direzione del piacere: vuole partire piano piano, con un bisbiglio e parole che sono promesse d’amore e di piacere. La musica classica, che è la sua preferita, e un cibo raffinato da man­giucchiare, come ostriche e salmone, tartine al caviale o al tartufo, saranno un aiuto sufficiente per disgelare gradualmente questo iceberg dal cuore di fuoco; non ha bisogno di interventi esterni quali film a luci rosse o altro per stimolare la fantasia, poiché egli stesso possiede una grande fantasia erotica e basterà qualche dolce e profondo bacio per fare accendere tutta la sua grande carica sessuale. Ciononostante il Capricorno non è precipitoso, ama assaporare a lungo il piacere e si lascerà completamente andare dimostrando una fantasia incredibile nel variare le posizioni e nell’interrompersi sempre un attimo prima che il piacere giunga al culmine, al fine di prolungare il godimento il più possibile, sia per sé che per il partner. Il suo punto debole è la schiena, ama le carezze e i leggeri tocchi dei polpastrelli lungo la spina dorsale fino alla curva segreta delle natiche, ama stare dietro, di fianco, in ginocchio o in qualunque altra posizione non tradizionale. Se, poi, piccoli e umidi baci e un leggero tocco della lingua seguono il lungo percorso della colonna vertebrale, egli può arrivare all’apice del piacere; ama anche sentirsi lievemente graffiare con le unghie e mordicchiare. E’ così che il Capricorno diverrà incontrollabilmente schiavo della passione che cercherà di prolungare sempre più a lungo, mostrandosi però anche molto generoso nei confronti del partner. Dopo una pausa silenziosa, può proporre un momento di relax nella vasca dell’idromassaggio e non tarderà molto a manifestare ulteriori segni di desiderio e a ricominciare da capo con la stessa energia e la stessa passione. Al Capricorno piace molto essere massaggiato con oli aromatici, è sensibile all’odore dell’incenso e dei bastoncini profumati, alla luce delle candele e, poiché ama l’arte e la cultura, sarà affascinato e anche un po’ eccitato da stampe di scene erotiche degli antichi Greci; l’erotismo del passato e la storia dell’erotismo, con tutta la sua letteratura, lo affascinano e lo stuzzicano. Questo segno invernale, dai grigi umori, si mostra invece a forti tinte quando si tratta di dar libero sfogo alla sua sessualità, anche se solo raramente si lascerà coinvolgere in una vera storia; non bisognerà quindi cercare di forzarlo a stabilire delle relazioni, perché tiene troppo alla sua indipendenza e alla sua ambizione, anche se spesso è molto corteggiato.

Dal libro “Astroguida” di Maria Grazia Barilli – ®