acquario 20 Gennaio – 19 Febbraio

Undicesimo segno dello Zodiaco (si estende dal grado 300 al grado 330).
Segno: fisso, maschile.
Pianeti governatori: Saturno, Urano.
Pianeta in esaltazione: Nettuno.

Terzo segno della triade dell’elemento Aria. L’aria dell’Acquario è l’aria rarefatta degli spazi eterei, è aria pura e spirituale, è quella della metà dell’inverno.
Corrispondenza stagionale: seconda fase dell’inverno, periodo in cui il seme si apre, esce dal suo guscio ed espande le radici nel terreno, integrandosi in un processo globale; la materia viene sacrificata all’esterno, mentre all’interno vive lo spirito della rinascita.
Corrispondenza alle case dello Zodiaco: il segno dell’Acquario corrisponde alla casa XI. Simbologia: rapporti con gli altri, amicizie, relazioni sociali.
Corrispondenza alle età dell’uomo: con questo segno si concludono tutti i cicli che riguardano la vita umana in senso soggettivo; l’Io abbandona il suo angusto mondo personale per proiettarsi negli altri, diventando in tal modo un mie universale.

Il geroglifo : raffigura il simbolo egizio dell’acqua, ripetuto due volte a significare l’acqua inferiore e l’acqua superiore. Nell’Acquario vivono due elementi, Aria e Acqua, entrambi segni di fluidità che esprimono, il primo la dissoluzione dell’egocentrismo dell’Io, il secondo l’espansione io negli altri. L’immagine figurata dell’Acquario è un uomo che sostiene un’anfora nell’aria a contatto col cielo e ne versa l’acqua purificatrice , simbolo di conoscenza, sul mondo. I miti che si riferiscono a questo segno sono quelli di Prometeo, Ganimede, Efesto e soprattutto il mito di Deucalione e Pirra; ti esprimono i valori fondamentali dell’Acquario, cioè lo spirito di libertà, di fratellanza e di universalità che nascono ogni uomo che riesca a liberarsi della propria individualità egocentrica.

Caratteristiche generali del segno: il dominio degli istinti e delle passioni terrene individuali rappresentano una delle principali caratteristiche di questo segno. Domina, infatti, in questo segno il pianeta Saturno. Non si tratta del Kronos ha mitologia greca, solitario, avaro e distruttivo, ma del Saturno romano, il Dio dell’età dell’oro che indica equilibrio, saggezza al di sopra degli istinti e degli egoismi umani. Urano, altro dominatore del segno, gli conferisce una spinta verso l’originalità e verso l’apertura a idee e mete future. Psicologicamente è un segno portato all’estroversione, attivo ed emotivo, passionale, ma non sentimentale. E curioso di conoscere tutto e tutti; è socievole e si adatta a qualsiasi ambiente; è audace e fortemente inventivo. L’impulso a staccarsi dal suo Io e ad andare verso gli altri lo rende idealista, spesso anche utopista e troppo distaccato dalla realtà concreta. L’ Acquario viene definito serafico, quasi avente una natura angelica, perché riesce spesso a distaccarsi dagli istinti fino a considerarli qualcosa di estraneo alla propria natura. Attributi del carattere: estroversione, disponibilità, socievolezza, spirito di libertà, curiosità per il nuovo, abilità diplomatica, velleitarismo, spirito di contraddizione.

Corrispondenza anatomica: tutto l’apparato circolatorio (vene e arterie), le caviglie. Parola chiave: «Io sono l’universo». Questo segno contestato e contestatore, un po’ smemorato e originale, è un idealista socievole e inventivo, la cui fluidità e plasticità è ben espressa dal grafismo egiziano dell’acqua che rappresenta tutta la capacità di espansione, vale a dire che l’Acquario ha una disponibilità totale verso gli altri ed è alla continua ricerca di vasti orizzonti che gli consentano di non farsi imbrigliare nella banalità quotidiana. Spesso, cercando di sfuggire il reale, l’Acquario esagera e allora sarà difficile ricondurlo alla dimensione del quotidiano. Esso ricerca esperienze uniche ed esclusive, poiché ha un rifiuto epidermico per tutto ciò che rientra in schemi e regole, ed è irremovibile quando si tratta di difendere la propria libertà e la propria autonomia che, per l’Acquariano, è più necessaria dell’aria per respirare. Anche gli ideali di amicizia e di solidarietà universale che predica con tanto entusiasmo, e che sono spesso lo scopo principale della vita, possono essere messi in crisi se minacciano, anche solo da lontano, la sua libertà di scelta. Talvolta l’Acquario ha bisogno di isolarsi dagli altri e di restare in compagnia dei suoi soli sogni. Come l’Acquario rifiuta di sottoporsi a qualsiasi tipo di regola o di disciplina, così non si sogna di imporne agli altri, poiché ama talmente la propria libertà e individualità che rispetta profondamente quella altrui. Il nativo del segno ha una certa variabilità d’umore, soprattutto per quanto riguarda gli entusiasmi: può infervorarsi tantissimo e disperdere tante energie nell’organizzazione di un progetto che coinvolge anche altre persone, poi inspiegabilmente l’entusiasmo va scemando fino a spegnersi e allora egli, con la massima nonchalance, si dilegua proprio nel momento in cui è riuscito a suscitare interesse e a coinvolgere altre persone. Ha momenti di grande entusiasmo creativo, seguiti da altri di totale disinteresse, in cui lascia le cose a metà e gli altri interdetti, ma ciò non gli crea sensi di colpa poiché deriva dalla sua natura mista: d’acqua e d’aria. Il forte spirito di contraddizione che caratterizza questo segno, si scatena soprattutto in presenza di imposizioni e limitazioni. Il gusto per la novità e l’originalità lo spingono spesso a creare la provocazione e a essere eccentrico e trasgressivo. L’Acquario è il segno più anticonformista dello Zodiaco e ama ostentare atteggiamenti provocatori ed esporre idee che cozzano contro ogni convenzione, in misura maggiore ove avverta nell’ambiente remore conformistiche e conservatrici. Il tipo Acquario è pieno di contraddizioni; passa dalla comunicatività e dal sincero interesse per tutto e per tutti all’improvvisa indifferenza e alla noia. La sua grande spontaneità lo induce a non curarsi di ciò che di lui possono pensare gli altri, e tanto meno dei loro commenti; egli agisce secondo i suoi principi e dichiara apertamente di infischiarsene delle convenzioni. Ha sempre idee innovative, progredite, talvolta forse un po’ troppo avveniristiche, talvolta geniali. E tutt’altro che materialista, anzi ha alti ideali, ed è sempre disponibile ad aiutare gli amici, purché ciò non implichi un eccessivo coinvolgimento emotivo o non comporti vincoli e obblighi, nel qual caso si dilegua, indifferente e senza sensi di colpa. La grande disinvoltura si traduce in una incredibile capacità comunicativa, riesce così a mettersi in contatto con gli altri ovunque e in qualsiasi circostanza, spinto dalla grande curiosità e dallo sperimentalismo che gli suggeriscono di provare ogni esperienza e di conoscere i tipi umani più disparati. Ha una spiccata intelligenza sostenuta dalla curiosità, ma è spesso distratto e i suoi ragionamenti sono a volte astratti e un po’ contorti, cerebrali e quasi totalmente privi di senso pratico. Nessun segno come l’Acquario detesta sentirsi sacrificato tra le pareti domestiche, i suoi interessi sono molteplici e svariati e sono tutti là fuori, nel mondo. Rifiuta e odia i pregiudizi e talvolta ama andare controcorrente, per cui fra le sue amicizie sono inclusi i tipi più strani e originali, anzi sono proprio i più estrosi che l’attraggono maggiormente. L’Acquario è un amico tenero e spiritoso, forse un po’ eccentrico, ma sincero, sempre pronto a sdrammatizzare le situazioni e a vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto. L’amicizia per l’Acquario è dunque fondamentale e non permetterà mai che un rapporto di coppia possa interferire o condizionare le amicizie. Anche quando l’Acquario si sposa (è difficile) o piuttosto va a convivere, il suo nuovo nido d’amore diventa il rifugio, aperto 24 ore su 24, degli amici di entrambi; lì troveranno sempre ospitalità e nutrimento i fuggiaschi, i depressi, gli abbandonati e coloro che hanno bisogno di conforto, anche senza accordi precedenti, senza formalità né organizzazione. Professionalmente questo segno vorrebbe essere assolutamente libero da vincoli, ma non sempre è possibile ed egli lo sa; allora farà ricorso a tutte le risorse della sua intelligenza, a quel pizzico di opportunismo che gli regala la presenza di Urano nel segno e alle sue doti pragmatiche; sceglierà quindi l’orario elastico e dimostrerà un’abilità strategica e diplomatica nel delegare gli impegni esecutivi ad altri (c’è sempre una Vergine nei paraggi), sfruttando al massimo le risorse tecnologiche. Sono queste le carte vincenti con le quali riesce a ottenere la vittoria sul quotidiano: si ritaglierà gli spazi di libertà, senza farsi condizionare dai commenti altrui, mostrerà indifferenza verso gli orari e i programmi ed eluderà abilmente l’obbedienza gerarchica senza combatterla apertamente. Egli è un anticonformista, spesso ribelle, che sa sottrarsi agli obblighi e rifiuta l’osservanza di qualsiasi norma, quando questa è rigidamente impositiva. La presenza di Nettuno nel segno regala al nativo un’intensa fantasia creativa, che diventa spesso dispersiva e utopica, priva di continuità, poiché l’Acquario ha un labile concetto del tempo e, pur vivendo molto calato nell’oggi, confonde spesso ieri con domani, in un’assoluta indifferenza verso il tempo e la puntualità. Odia la burocrazia e detesta uffici, timbri, visti e autorizzazioni. L’insofferenza per i legami vincolanti, e in particolar modo per i legami familiari, è un’altra delle caratteristiche predominanti dell’Acquario, insieme alla non aggressività e alla tendenza a non affrontare quasi mai uno scontro chiarificatore; preferirà eludere diplomaticamente il problema e, molto spesso, dirà le cose solo a metà, tacendone quindi la metà essenziale.
ALTRE INFORMAZIONI SUL SEGNO

I MITI LEGATI AL SEGNO DELL’ACQUARIO
L’Acquario è rappresentato da un portatore di acqua, cioè l’uomo che tiene sulle spalle l’anfora e che ne versa il contenuto: è una sorgente di vita e rappresenta lo spirito e la materia che a, esistono nell’essere umano. Il mito che più propriamente si adatta alla simbologia dell’ Acquario è quello di Deucalione. La mitologia racconta che Zeus era profondamente offeso e indignato per il comportamento dissoluto degli uomini e che per questo motivo decise di punirli scatenando un diluvio. Prometeo, padre di Deucalione, re di Tessaglia, preoccupato per la possibile sorte del figlio e spaventato dall’ira divina, suggerisce al figlio di costruire una barca affinché possa salvare se stesso e la moglie Pirra. Tutta la Grecia viene travolta e sommersa dallo spaventoso nubifragio, ma Deucalione e Pirra sopravvivono grazie alla loro imbarcazione, ed approdano con essa sul monte Parnaso, dove pregano ardentemente Giove di aiutarli a ripopolare la terra. Interpellato l’oracolo, esso risponde con precise istruzioni: Deucalione e Pirra, dopo essersi coperti il capo, debbono raccogliere e poi gettare al di sopra delle loro spalle, le «ossa della grande genitrice» (è evidente che si tratta della Grande Madre Terra). Dal lancio di queste pietre nascono gli uomini e le donne, così Deucalione diviene, insieme alla moglie Pirra, il capostipite di una nuova stirpe di umani. Così si spiega la fratellanza di tutti gli uomini nati dalla stessa Madre Terra, tutti uguali e tutti fratelli: è questo il significato dell’Acquario, animato da un grande spirito di fratellanza universale. Tutti gli uomini possono acquisire questo spirito, superando il proprio egocentrismo e liberandosi dalle influenze ambientali. Anche la mitica figura di Efesto racchiude molta della simbologia acquariana. Nella mitologia greca Efesto era lo stesso Dio del Fuoco che i Romani adoravano come Vulcano. Efesto, figlio di Giove e di Era, era brutto e deforme e per questo motivo era stato rifiutato dalla madre, estromesso dall’Olimpo e lasciato cadere sulla Terra. Il piccolo e orrendo Efesto fu accudito e allevato dalle Ninfe dell’oceano che lo nascosero sull’isola di Lemno. Amato e protetto da esse, egli divenne adulto e dimostrò di essere un geniale e furbo forgiatore del ferro, capace di realizzare incredibili marchingegni utilizzando solo il ferro e il fuoco. Invaghitosi della bella Afrodite e temendo che ella lo tradisse con il guerriero Ares, fece appello a tutto il suo abile ingegno e costruì un letto per imprigionare gli amanti. E così avvenne. Per ottenere la liberazione di Ares, gli Dei, stupiti ed ammirati da tanta abilità, gli inviarono Dioniso quale messaggero, affinché trattasse la liberazione degli amanti. Fu così che Efesto, deforme e minorato, venne chiamato da Giove a risiedere nell’Olimpo. Ed ecco evidenziarsi chiaramente le diverse caratteristiche acquariane: il dono dell’inventiva e l’ingegnosità di Efesto si ritrovano in diversi tipi di Acquario, insieme all’astuzia e alla velocità di realizzazione delle idee; ma vi sono anche grandi contraddizioni fra la tendenza ad abusare della sua grande intelligenza per imporsi all’attenzione degli Dei e la nascosta fragilità dello spirito. Efesto esaspera l’ingegno e le potenzialità del suo brillante cervello per cercare la via che gli consenta di uscire dalla condizione terrestre al fine di passare a quella di essere divino. In ogni individuo Acquario sono dunque sintetizzate ed implicite le qualità di Efesto e di Deucalione e Pirra.

L’ACQUARIO IN AMORE
Anche in amore l’Acquario segue essenzialmente le sue ispirazioni ed ha spesso atteggiamenti anticonformisti con una spiccata tendenza a innamorarsi di personaggi un po’ insoliti e stravaganti. Il nativo, sentimentalmente, è un sognatore che si costruisce un ideale amoroso e, quando pensa di aver incontrato l’incarnazione del suo ideale fantastico, vi si attacca con tenacia ed ostinazione, salvo poi mettere in atto efficaci meccanismi di fuga non appena la travolgente passione si trasforma in un legame vincolante che dà all’Acquario la sensazione di soffocamento. E’ indubbiamente un partner un po’ complicato e difficile da comprendere, che può mandare in tilt un tipo passionale e possessivo. Non è assolutamente freddo, anzi è capace di un grande coinvolgimento anche se molto spesso dà l’impressione di essere parzialmente assente e può far supporre che si conceda solo a metà o che nasconda qualcosa. L’Acquario intende il sentimento d’amore come un’amicizia totale, uno scambio di intime esperienze fisiche, sessuali, cerebrali, intellettuali ed ideologiche, senza complicazioni di gelosie e ricatti affettivi più o meno espliciti. Il dialogo, la confidenza e la conoscenza sono fondamentali per lui, che vuole un compagno che sia soprattutto un amico spiritoso e disponibile, un amante complice e appassionato e un intelligente interlocutore dalle ampie vedute. Se è così, può decidere all’istante di sposarsi o, meglio, di convivere, purché l’affetto e la passione non costituiscano dei limiti ingiustificati e soffocanti alla reciproca libertà, diventando un compagno amico e complice, molto gradevole e non impegnativo; se resta deluso, opera un taglio drastico e si riprende la sua libertà, fuggendo via senza drammi né scenate. Nel rapporto di coppia è pieno di sorprese ed ama condividere col partner le decisioni e le responsabilità

I SEGRETI SESSUALI DELL’ACQUARIO
Con un Acquario si può iniziare una relazione o avere un’avventura poiché questo segno segue l’intuizione del momento e, se incontra la persona che gli ispira sensazioni, anticonvenzionale ed anticonformista com’è, non si lascerà scappare l’occasione poiché è stimolato dalla curiosità del nuovo. La libertà è invece la chiave per accedere ad un rapporto durevole. Anche se l’Acquario si rende ben conto che si tratta di un’avventura, metterà tutta la sua creatività e la sua fantasia per contribuire alla riuscita del rapporto. E’ uno sperimentalista, anticonformista, anticonvenzionale, occasionalmente bizzarro, che non esclude neppure l’amore di gruppo. Le sue storie nascono sempre da un’amicizia, durevole o occasionale, ma lo scambio di idee e la battuta spiritosa sono sempre gli elementi che fanno scattare l’interesse nella sua mente, poiché nell’Acquario l’attrazione mentale è forte ed è lo strumento che mette in moto l’attrazione fisica. Anche in presenza di un’avventura, vuole un po’ di romanticismo, ama le parole dolci; è esibizionista, quindi ama essere guardato e vuole complimenti e… promesse, anche se sa che non saranno mantenute, infatti lui per primo non le mantiene. Ama i segreti e tende a creare attorno a sé un alone di mistero; in effetti è un po’ misterioso, un po’ sfacciato, un po’ distaccato dalla realtà. Ama le lunghe carezze sulle cosce e sulle gambe, sulle natiche e sul ventre, ama fare l’amore per terra, su un tappeto orientale vero e prezioso, che è una delle sue passioni. Ama fare il bagno insieme al partner e farsi massaggiare il corpo con olio muschiato. Quando sarà stata stimolata la sua fantasia e cervello e corpo collaboreranno al piacere dei sensi, l’Acquario si farà intraprendente e sarà presto coinvolto da una passionalità quasi elettrica dando fondo a tutta la sua fantasia, al suo sperimentalismo e alla sua esperienza. L’Acquario detesta avere un ruolo passivo, cambia continuamente posizione, poi ritorna ai lunghi baci. Per l’Acquario ogni volta è un’esperienza senza inibizioni ed incoraggia il partner con le parole e le carezze. Se la relazione dura, l’Acquario sarà ogni volta imprevedibile e può costringere il partner a fermare la moto, svegliarlo nel cuore della notte; comunque ogni giorno egli avrà qualcosa di nuovo da inventare per mantenere vivo l’amore e creare dei segreti in comune; se c’è il mare vicino, vorrà fare l’amore in acqua, lontano fra le onde, nel buio della notte, illuminata dalla luna.

Dal libro “Astroguida” di Maria Grazia Barilli – ®